Un gesto ammirabile… Francesco e Bartolomeo
Ci sono gesti che incidono intensamente nella storia e nella memoria di ciascuno di noi. Un’icona di profonda umiltà, straordinaria riconciliazione, tangibile costruzione di un mondo nuovo suscita curiosità, interesse, speranza. Con Francesco che a Istanbul umilmente si china ed il Patriarca Ecumenico Bartolomeo che, emozionato, gli bacia lo zucchetto ed entrambi spontaneamente si abbracciano fraternamente, superando secoli di scomunica e di diffidenza in uno straordinario momento di grazia e di fraternità.
I successori di Pietro e Andrea sorprendono il mondo per straordinaria libertà interiore, volontà personale di superare antiche divisioni, concordia spirituale costruita su un cammino personale e comunitario di fedeltà a Dio. Ora tocca ai singoli cristiani, alle comunità rinnovare l’abbraccio tra i credenti, a ogni gruppo ed aggregazione ecclesiale sperimentare chiaramente che è bello stare insieme. Ma pure alla società civile e alla comunità delle nazioni fare concreti passi avanti negli itinerari di fraternità e di pace. Quando la fraternità diventa amorosa provocazione…
















