“Un solo gregge, un solo pastore”. L’Arcivescovo ha aperto la Visita pastorale alla Chiesa di Lecce
Con la Celebrazione Eucaristica nella Dedicazione della Cattedrale di Lecce, festa della comunione della Chiesa locale, mons. Domenico D’Ambrosio ha aperto ufficialmente la sua I Visita pastorale alla nostra Arcidiocesi. Nell’articolo di Adolfo Putignano le motivazioni profonde dello storico evento.
Un solo gregge con un solo pastore: la realizzazione più profonda dell’unità ecclesiale, unitamente al rendimento di grazie per le meraviglie operate da Dio e a una maggiore condivisione dell’ impegno comunitario a favore della famiglia e dei giovani, costituisce un obiettivo importante della Visita Pastorale di mons. D’Ambrosio.
Essa, consentendo al presule di accentuare in modo più profondo e particolareggiato la conoscenza delle situazioni delle diverse comunità locali, sarà utile pure per accentuare la dimensione profetica della Chiesa locale nel contesto dell’impegno di “educare alla vita buona” previsto dagli Orientamenti della CEI per l’attuale decennio, superando i limiti dell’attuale contesto caratterizzato da marcata attenzione a se stessi, dal bisogno di riscoprire comunitariamente i valori essenziali e da diversi fenomeni di globalizzazione e nello stesso tempo di disgregazione.
La carità pastorale, protesa verso la ricerca di valide indicazioni per un efficace e rinnovato annuncio del Vangelo, stimolerà a trovare forme concrete per l’individuazione delle opzioni secondo il Sinodo diocesano ed il Convegno del settembre dell’anno scorso sulle indicazioni dell’episcopato italiano.
L’amore del Pastore per tutte e ciascuna “pecora”, la forza innovatrice del Vangelo, l’offerta salvifica della Pasqua sono i doni che il presule, continuando la missione degli Apostoli, offre con la sua presenza paterna e ispirata alla condivisione.
L’accoglienza dell’Arcivescovo da parte delle comunità e la sua decisa volontà di dialogo possono essere considerate così le fondamenta dell’impegno di camminare insieme, sperimentando con ardimento e rinnovata speranza inediti percorsi profetici.
Soprattutto tenendo presente che, nell’attuale situazione socioculturale, i coniugi sono chiamati a riscoprire la loro specifica vocazione nella società e nella Chiesa e a riappropriarsi dell’importante e incisivo ruolo educativo nei confronti delle nuove generazioni.
Proprio i giovani, con gli specifici bisogni, malesseri ed entusiasmi, con le difficoltà nella ricerca di senso e le amare situazioni di precarietà, con le domande di fede autentica e di scelte coraggiose, meritano adeguato e perspicace accompagnamento nel cammino verso il futuro.
Con la Visita Pastorale, inizia così un momento storico della Chiesa di Lecce che consentirà di accogliere quanto lo Spirito, attraverso la parola del presule, suggerisce per confermare la fede rinsaldando i valori umani e cristiani che sono alla base della civiltà dell’amore e dare nuovo impulso alla rievangelizzazione.
Adolfo Putignano















