Pubblicato in: Ven, Mag 22nd, 2015

VENI SANCTE SPIRITUS/LA PREGHIERA DI PENTECOSTE

LA CRESIMA AGLI ADULTI… TESTIMONI MATURI 

Vivere nello Spirito significa camminare secondo lo Spirito, cioè diffondere nel mondo, rendendolo più bello, quei doni che trasformano non solo la vita personale ma anche delle tante comunità (cfr. Gal 5, 25). Di questa realtà il cristiano diventa pienamente capace grazie ai Sacramenti che lo iniziano alla vita cristiana: il Battesimo, l’Eucaristia e la Confermazione. In modo particolare “con il sacramento della Confermazione i battezzati vengono vincolati più perfettamente alla Chiesa, sono arricchiti di una speciale forza dallo Spirito Santo, e in questo modo sono più strettamente obbligati a diffondere e a difendere con la parola e con l’opera la fede come veri testimoni di Cristo” (Lumen Gentium 11). “Senza la Confermazione e l’Eucaristia […] il sacramento del Battesimo è certamente valido ed efficace, ma l’iniziazione cristiana rimane incompiuta” (CCC 1306). “La consuetudine latina da secoli indica come punto di riferimento per ricevere la Confermazione ‘l’età della discrezione’ ” (CCC 1307). Ci possono essere, però, tanti e vari motivi per cui si rimanda la celebrazione di questo sacramento. Spesso, quindi, ci si trova di fronte alla richiesta da parte di tanti di celebrarlo in età adulta. Non consideriamo per niente coloro che chiedo­no di celebrare la Confermazione semplicemente perché serve “per potersi sposare in Chiesa”. Ridurre a questo il sacramento sarebbe non solo sminuirne il valore, ma ricadere nell’antica tentazione di cui furono vittime i Galati: vivere secondo la logica della Legge antica.

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E Cristo ha già superato con l’Amore la Legge. La Confermazione è il “sacramento della maturità cri­stiana”. Tuttavia, “non si deve confondere […] l’età adulta della fede con l’età adulta della crescita naturale, e neppure dimenti­care che la grazia del Battesimo è una grazia di elezione gratuita e immeritata, che non ha bisogno di una ‘ratifica’ per diventare effettiva. Lo ricorda san Tommaso: ‘L’età fisica non condiziona l’anima. Quindi anche nell’età della puerizia l’uomo può ottene­re la perfezione dell’età spirituale di cui la Sapienza (4,8) dice: ‘Vecchiaia veneranda non è la longevità, né si calcola dal nume­ro degli anni’. È per questo che molti, nell’età della fanciullezza, avendo ricevuto la forza dello Spirito Santo, hanno combattuto generosamente per Cristo fino al sangue” (CCC 1308). Ecco, allora, che “la preparazione alla Confermazione deve mirare a condurre il cristiano verso una più intima unione con Cristo, verso una familiarità più viva con lo Spirito Santo, la sua azio­ne, i suoi doni e le sue mozioni, per poter meglio assumere le responsabilità apostoliche della vita cristiana” (CCC 1309). Agli adulti che durante la Veglia di Pentecoste riceveranno dal nostro arcivescovo mons. Domenico D’Ambrosio il dono dello Spirito Santo con la Confermazione, auguriamo che quella notte di luce diventi per loro l’inizio di una vita nuova che li veda realmente annunciatori e testimoni dell’Amore di Dio.

Stefano Spedicato

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