Pubblicato in: Gio, Ott 3rd, 2013

Verso il Sinodo dei Giovani… Non c’è scommessa più persa di quella che non giocherò

Riflessione e confronto/La Chiesa di Lecce inaugura una nuova e avvincente pagina della sua storia.

Ricchi orizzonti di speranza 

Mercoledì 25 set­tembre, presso il teatro Don Bosco si è tenuta l’as­semblea diocesa­na, presieduta dall’arcivescovo mons. Domenico D’Ambrosio per dare inizio al Sinodo dei giovani. Tanti gli interventi, a partire proprio dal discorso di apertura dell’arcivescovo, in cui ha manifestato grande gioia per questa iniziativa. Ha più volte rimarcato la necessità di lasciare più spazio ai giovani e di aprirsi al loro mondo, perché ha detto che questi sono e devono essere considerati come la più grande delle risorse per il futuro della chiesa e della società; ha poi confessato che questo sinodo dei giovani è per lui un sogno che si realizza.

Sarà un momento di confron­to in cui i giovani potranno esprimere ogni loro necessità, dubbio, timore ma anche fare delle proposte concrete per avvicinare il mondo giovanile alla Chiesa. Il sinodo è stato voluto e pensato in maniera tale che i giovani siano e si sentano essi stessi fautori e protagonisti di una realtà a loro vicina e non come qualcosa di organico o preconfezionato impartiti dall’alto.

Il Vescovo ha poi ripreso il discorso di Papa Francesco ai giovani di Cagliari, per esortare tutti i giovani presenti a non perdere la speranza davanti a chi vuole distruggere la prospettiva di un futuro migliore. Nella seconda parte dell’assemblea è stato dedicato uno spazio a diverse testimonianze di giovani, da cui sono emersi dei luoghi comuni, come la mancanza del lavoro, la difficoltà dei giovani di comunicare non solo con gli adulti ma anche tra loro.

jova1

Oltre alla crisi lavorativa e sociale i giovani sono vittime di una crisi molto più profonda, di una crisi spirituale. In alcune testimonianze infatti, è stata espressa da parte loro proprio la necessità di poter avere una guida spirituale a cui appog­giarsi per riuscire a testimo­niare Cristo “nella bellezza, nella bontà e nella verità”, virtù richiamate da Papa Francesco nel discorso ai giovani di Pia­cenza.

A tal proposito il Vesco­vo ha subito ben accolto questa esigenza; vuole infatti dedicare parte del suo tempo proprio all’ascolto dei giovani, in mo­menti e tempi stabiliti dedicati solo ed esclusivamente a loro, perché ha sostenuto che se da un lato i giovani hanno bisogno di confrontarsi con qualcuno, dall’altro anche lui ha bisogno di loro per capire cosa la chiesa può fare concretamente per venire incontro e sostenere le necessità di chi come i giovani rappresenta la Chiesa futura.

Questo sinodo vuole essere quindi, momento di crescita per i giovani e per la comunità, una possibilità di scambio di idee, propositi ed esperienze, ma soprattutto un costruire insieme una realtà solida e vera in un dialogo aperto e alla pari tra chiesa e pastore, tra i giovani e il vescovo, che non è più solo la loro guida ma un “padre” che vuole rendersi presente e vicino al loro mondo.

M. Valentina Ronzino

Pages: 1 2 3 4 5 6 7 8

Lascia un commento

XHTML: You can use these html tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

 

Gli articoli più letti