Verso il Sinodo dei Giovani/A Campi una serata con l’Arcivescovo
La Diocesi di Lecce si prepara a celebrare il Sinodo dei Giovani e il Vescovo Domenico D’Ambrosio è impegnato in una serie di incontri tesi a conoscere meglio la realtà giovanile del territorio salentino. Così ha accolto prontamente l’invito dei frati cappuccini a trascorrere una serata con i giovani che frequentano assiduamente la Parrocchia San Francesco d’Assisi di Campi Salentina.
La sera del 23 maggio, in sessanta hanno fatto festa al loro Pastore, lo hanno ascoltato e gli hanno posto domande. Dopo la lettura del Vangelo, che invitava a rimanere uniti a Gesù “come i tralci alla vite” e ad amarsi reciprocamente come Lui ha amato i suoi discepoli, il Vescovo ha prima rivolto un’esortazione ai giovani perché mettano in pratica la Parola ascoltata e poi li ha invitati a dialogare con lui.
Uno dei temi trattati è stato quello della morte e della vita eterna poiché, di recente, la comunità parrocchiale è stata segnata da due tragedie che hanno riguardato giovani cresciuti all’ombra del convento. Altri interventi hanno affrontato i temi della fede, della testimonianza e della vocazione. Il momento più emozionante dell’incontro è stato quando i giovani hanno rinnovato, davanti al Vescovo, la loro professione di fede. Si è trattato di un ulteriore passo nel cammino spirituale che essi hanno compiuto nell’anno pastorale che volge al termine.
Infatti, i sessanta giovani, divisi in due gruppi per fasce di età (15-18 e 19-24), hanno percorso un cammino cristiano-francescano incentrato sul Credo apostolico, che ha avuto il suo inizio con un pellegrinaggio a Roma per rinnovare la professione di fede sulla tomba di Pietro e terminerà con il pellegrinaggio ad Assisi per chiedere a san Francesco la forza di rimanere fedeli a Cristo e alla Chiesa. Il Vescovo, infine, si è rallegrato nel costatare il lavoro di semina compiuto nell’arco di circa sei anni e nel vedere spuntare i primi germogli di vita cristiana consapevole e di vocazioni alla sequela di Cristo.
Ruggiero Doronzo
















