Viaggio nel Pianeta delle Adozioni/Tra desiderio di genitorialità e tortuosità delle pratiche
Se la burocrazia diventa un ostacolo…
Nei tre numeri precedenti, uno spazio fisso all’interno del nostro settimanale è stato dedicato al complesso universo delle adozioni, molto spesso vittima di leggende velate da eccessivo buonismo e cattiva informazione. Dopo un’attenta analisi svolta parallelamente sull’adozione internazionale, nazionale e sull’affido dalla dott.ssa Maria Rita Verardo, Giudice minorile presso il Tribunale per i Minorenni di Lecce, alcuni nostri lettori si sono resi disponibili a raccontare le loro personali esperienze.
Si è trattato per lo più di storie dal lieto fine, adozioni a lungo attese ma poi riconosciute. Non possiamo, però, ignorare le criticità di un settore complesso come quello delle adozioni e la profonda delusione di quanti, seppur animati da amore, impegno e buona volontà, si ritrovano letteralmente bloccati in un percorso adottivo che sembra non vedere mai un termine.
Sono tante le esperienze di chi tra incontri, firme e infinite pratiche burocratiche si è ritrovato a smarrire il senso dell’adozione stessa, obbligandosi a mettere in stand-by quel naturale e incontrollabile desiderio di essere genitore che è alla base di ogni richiesta di adozione.















