Visita Pastorale/Surbo e Giorgilorio/Ha seminato la Parola…Le Comunità raccoglieranno i frutti
Don Rossano Santoro
Quali sono i punti di forza della sua comunità?
Don Nando
Una fede genuina, talora condita con la devozione antica, ma sana e aliena da rigidismi e intransigenza, e poi tanta generosità. Una comunità pronta sia nel servizio, prestato a beneficio di tutti, sia nelle risorse. La realtà che raccoglie soprattutto l’ambito giovanile è l’A.C. Per i più piccoli dalla scuola primaria alla secondaria di Io grado la catechesi conta quasi 500 ragazzi, di cui una cinquantina circa prosegue il cammino post-cresima, nonostante la concorrenza, in questa fase critica, di altre agenzie educative e altre distrazioni.
Don Rossano
In primis è la comunità forte in sé. Poi si compone delle diverse realtà che interagiscono. Non si può parlare di un gruppo che sia pilota. È la comunità che cammina, fondandosi principalmente sulla Parola e sull’Eucarestia. Essa, quindi, nella sua interezza e nelle sue sfaccettature, dai bimbi ai giovani agli adulti agli anziani alle famiglie si nutre di queste realtà fondanti.
Don Antonio
Siamo forti solo se mettiamo al centro Gesù Cristo, per cui ci sforziamo di vivere l’amore di Dio attraverso gli insegnamenti di Gesù e della Chiesa. Punto di forza è, dunque, la spiritualità e la preghiera. Tutto parte dall’esperienza forte di Dio per cercare di portarlo, poi, nella concretezza della quotidianità. In questi anni in base alla voce dello Spirito abbiamo rivolto l’attenzione ai bisogni della comunità a livello ecclesiale e sociale per far fruttificare i doni in dotazione di ognuno, chiamato da Dio a occupare un posto nella Chiesa, dalla catechesi alla pastorale familiare, dall’azione sociale di sprone verso le autorità alla vita culturale a momenti di socializzazione, dall’Oratorio allo sport, dai laboratori a tutto ciò che il territorio ci chiede come presenza di Chiesa, dando nel possibile risposte all’uomo di oggi.
















