Pubblicato in: Ven, Apr 20th, 2012

Visita Pastorale/Arnesano/Riprende il cammino in una Comunità viva

25 Aprile 2012: Apertura Vicariale a Monteroni

Dopo la sospensione quaresimale e pasquale riparte la visita pastorale nella Vicaria  di Monteroni. Una solenne concelebrazione in Piazza Falconieri aprirà la nuova tappa.

Arnesano è un Comune della Provincia di Lecce, che dista dal capoluogo circa 7 km e conta poco più di 4mila cittadini. Estendendosi su un terreno pianeggiante e subpianeggiante di oltre mille ettari, si colloca in quella che viene considerata una delle più rilevanti depressioni del tavoliere salentino, la Cupa.

Pare infatti che il toponimo del paese trovi le sue radici nell’antico termine “arna”, parola prelatina utilizzata per designare una concavità o il letto di un fiume, trapiantata nel messapico attraverso il lemma “arnises”. Grazie alla parrocchia, che catalizza età ed interessi differenti, e grazie anche alle varie realtà associative autoctone, la comunità di Arnesano appare particolarmente vivace ed impegnata su più fronti, dalla cultura allo sport, dalla solidarietà alle tradizioni e all’artigianato. Secondo quanto dichiara il parroco, don Antonio Sozzo, il paese “risponde bene alla vita della parrocchia”. Alcune particolari circostanze – esemplari in questo senso le feste patronali – vedono la collaborazione attiva di numerose persone, anche se a vivere la parrocchia in maniera continua sono soprattutto gli operatori pastorali.

È significativo, poi, il rapporto dialettico instauratosi tra Arnesano e il rione Riesci, frazione separata dal centro del paese da meno di un chilometro e popolata da un migliaio di abitanti. Il lavoro svolto in quella zona fino a qualche anno fa da don Oronzo Mazzotta, sacerdote attualmente in pensione, ha fatto in modo che la chiesetta rionale fosse considerata dai cittadini una vera e propria parrocchia, pur non essendo formalmente così, e creando tensioni interne al Comune, risolte soltanto con il passare del tempo. La beneficenza e l’attenzione verso il prossimo sembrano essere di casa in questo paese della vicaria di Monteroni.

Come ha ricordato il primo cittadino, Giovanni Madaro, presso un immobile comunale sorgerà a breve un Centro polifunzionale degli immigrati, attraverso la collaborazione con il Ministero degli interni; importanti inoltre i servizi domiciliari di assistenza, l’ippoterapia per disabili e il pacco alimentare distribuito alle famiglie più disagiate. Sindaco e assessori rinunciano alla metà del proprio stipendio per impiegare tale quota in attività di tipo sociale, oltrepassando ogni anno l’ammontare di 10mila euro per scopi benefici. L’associazione che predomina per anzianità sarebbe però l’Avis, nata nel 1991 su iniziativa del dott. Fiordaliso e al momento guidata da Maria Consiglia Manca. Anche nel mondo dello sport emergono associazioni particolarmente significative, ad esempio il “Gruppo sportivo ciclistica Arnesano”, nato nel 2005 ed affermatosi nel panorama amatoriale della Puglia, con una trentina di tesserati.

Questo gruppo, il cui presidente è Pierpaolo Manca, si configura come una grande comunità in cui sono coinvolte nelle attività le famiglie di tutti gli iscritti, affinché si possano condividere gite fuori porta immersi nelle bellezze del paesaggio salentino, come si verifica puntualmente in occasione della famosa “Biciclettata” o del “Giro del Salento”, che attraversa tutto il tacco d’Italia da una costa all’altra. La scuola svolge come sempre un ruolo di primo piano all’interno del comune. Per questo, tra le altre tappe dell’Arcivescovo, è previsto un appuntamento con la scuola dell’infanzia “Bernardini”,ad impronta cattolica, che è giunta al suo centesimo anno di attività educativa.

Anche la Ricerca Universitaria fa la sua parte, grazie all’Istituto italiano di tecnologia, fiore all’occhiello del territorio arnesanese, come sottolinea il Sindaco. Arnesano, che apre la visita di mons. D’Ambrosio presso la Vicaria di Monteroni, dopo la sospensione del periodo pasquale, è dunque particolarmente sensibile all’arrivo del Pastore di Lecce, e tutta la comunità attende questo momento come l’occasione per conoscere e farsi conoscere dal proprio Patore, ricevendo una parola di unione “come accadde due anni fa”.

Grazia Pia Licheri

Il Parroco: Una quaresima di preparazione all’incontro con il Vescovo

Il paese aspetta l’evento per farsi conoscere, e discutere con lui dei problemi per trovare opportune soluzioni

Arnesano ha un’unica parrocchia per l’intero paese che gravita perciò in gran parte attorno ad essa, tutto ciò che vi accade, infatti, ha una risonanza anche nella forma del pettegolezzo, attitudine fiorente nei piccoli centri. Lo afferma bonariamente il parroco don Antonio Sozzo che considera questa centralità un punto di forza. Il paese risponde bene alla vita della parrocchia, a vari livelli. “Ci sono occasioni come le feste patronali che coinvolgono molte persone nel rispetto della tradizione; poi vi sono gli operatori pastorali, in particolare l’Azione Cattolica, che seguono tutte le attività interne e sono molto attivi in ambito diocesano; vi sono infine i collaboratori, ovvero le persone che si riesce a coinvolgere, come i genitori dei bambini”.

Un punto di debolezza si riscontra nell’abitudine del paese a “guardare quello che fanno gli altri, perciò quando si esce fuori da alcune situazioni non standardizzate – continua don Antonio – il paese facilmente si chiude e ha bisogno di tempo per assimilare le novità. Si tratta di una situazione condizionante per la crescita di una religiosità più intensa”. A riprova di simili atteggiamenti c’è il contrasto che ha diviso Arnesano e il vicino rione “Riesci”, dove vivono circa 1000 persone. Per molti anni don Oronzo Mazzotta, un anziano sacerdote, pur non essendo parroco, ha gestito la chiesetta del rione come una parrocchia. Quando è andato in pensione, la gestione è passata all’unica parrocchia di Arnesano. La preparazione alla visita pastorale è iniziata a febbraio in occasione delle Quarantore che ad Arnesano sono un momento di festa che tutto il paese vive intensamente.

 È stata la prima occasione per parlarne pregare, definire le tematiche. Poi sono stati distribuiti i libretti della Visita, “si sono formati gruppi per rispondere al questionario che il vescovo ha inviato alle parrocchie, con momenti di verifica e riflessione. Dalla Visita pastorale la comunità si attende di conoscere meglio il suo Vescovo, presentargli le realtà del paese, discuterne gli aspetti negativi e positivi dando rigorose direttive.

Lucia Buttazzo

Il Sindaco/Cittadella Universitaria e attenzione al sociale

 “Arnesano è un piccolo Comune, ma che vede lontano. È cresciuto abbastanza in questi ultimi anni, superando la storica cifra di 4.000 abitanti, in parte per merito dell’Amministrazione Comunale, in parte grazie alla cittadinanza stessa, parlo soprattutto per quanto riguarda la tutela dell’ambiente. Si è creata innanzi tutto una stabilità amministrativa, dato molto rilevante e confortante, specie dopo le ripetute esperienze di precedenti crisi ove le varie amministrazione succedutesi crollavano ripetutamente. Una gestione, quindi, che ha saputo programmare, impegnarsi e sempre ispirarsi al servizio dei cittadini e per il bene comune”. Sono queste le parole che  il sindaco dott. Giovanni Madaro, utilizza per presentare il suo Paese, connotandone gli essenziali miglioramenti apportati nel corso dell’attività  svolta in 7 anni di dedizione alla vita civica in questo centro urbano.

“Massima attenzione, è stata rivolta all’area Universitaria e della Ricerca grazie al protocollo d’Intesa stipulato dall’Amministrazione Comunale con l’Istituto di Nanotecnologie del Prof. Cingolani  dove operano moltissimi ricercatori provenienti da tutto il mondo.

Tutto questo senza però distogliere lo sguardo dal recupero dell’ identità storica della nostra comunità, con tradizioni legate strettamente alla civiltà contadina e al pane con particolare attenzione alle antiche tecniche di lievitazione e  panificazione svolte ancora come facevano le nostre mamme e nonne. È la volontà di custodire un passato, attraverso la manifestazione Profumo di pane che tiene in alta considerazione quest’antica tradizione artigianale nel pieno rispetto dell’alimento stesso”.

“La Visita Pastorale è per ciascun cristiano una preziosa occasione, la accoglieremo nella nostra comunità, con grande amore e devozione. Siamo felicissimi di poter ospitare l’Arcivescovo mons. D’Ambrosio, soprattutto per un episodio molto caro ed ancora vivo nella memoria collettiva, risalente al periodo dell’ insediamento del Presule e Pastore. Durante la nostra Festa del SS. Crocifisso, proprio in quel momento davvero forte, intensissimo, Egli, giunse in mezzo a noi e testò la nostra venerazione e fede in Gesù Crocifisso, per cui, la sua venuta per sempre sarà legata a questo limpido ricordo del Cristo che passa tra noi”.

Christian Tarantino

La Fondazione Bernardini/Nella scuola i valori del Vangelo

La Scuola materna (oggi Scuola dell’ infanzia) “Bernardini” di Arnesano è un’istituzione per il paese. Si tratta di una scuola paritaria, per bambini dai due ai cinque anni, di matrice cattolica che quest’anno compie cento anni. È guidata da un Consiglio di Amministrazione costituito da un rappresentante del Vescovo, che ne è anche il Presidente, da un rappresentante del Comune e dal Parroco. Dell’incontro previsto con il Vescovo parla la Direttrice Cinzia Tarantino che, mentre ribadisce l’importanza della formazione religiosa nell’impostazione educativa data ai bambini, racconta con entusiasmo come i piccoli si preparino con impegno e curiosità come per un momento importante per la loro vita, realizzando doni, imparando poesie e canzoncine, con la collaborazione delle maestre, tutte anche catechiste, e quella dei genitori.

Le Associazioni/Efficaci momenti di aggregazione

Cosa unisce l’Avis e il Gruppo Sportivo Ciclistica di Arnesano? Passione, senso di comunità, successi. “L’Avis di Arnesano – informa – il vicepresidente Elio Attanasio – è nata nell’aprile del 1991, dallo stimolo dei familiari del compianto dott. Mario Fiordaliso”. Ha festeggiato venti anni tra la solennità del Corpo e Sangue di Gesù ed il patrono, Gesù Crocifisso, quasi metafora della donazione di Gesù sulla Croce. Guidata dal presidente Maria Consiglia Manca, conta oggi 99 soci e 135 donazioni, tra cui quelle del parroco, don Antonio Sozzo ed del sindaco, dott. Giovanni Madaro. L’incontro con il vescovo darà nuova linfa alla missione di diffondere la cultura della donazione di sangue per la vita dei fratelli. Il G.S. Ciclistica è nato il 2  maggio 2005 dal sogno di cinque amici, tra cui il presidente Pier Paolo Manca, di trasformare in Associazione una passione. Oggi ottiene vittorie, accoglie tesserati anche dai paesi limitrofi, organizza gite, come la Biciclettata, con l’ausilio del Coni e del Comune, e gare come il Giro del Salento. Ingredienti del successo: tenacia, sacrificio, spirito di amicizia, coinvolgimento delle famiglie, valori laici e religiosi da incrementare

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