Visita Pastorale/Carmiano/Comunità solidale e ricca di Fede nonostante la Crisi
LA PARROCCHIA 1/BISOGNO DI TESTIMONI AUTENTICI
“Qui la fede è vissuta in modo tradizionale con costante riferimento ai sacramenti, rimarcando in modo precipuo il ruolo preminente della confessione, a cui i fedeli possono accostarsi in qualsiasi momento, grazie alla disponibilità del sacerdote. Le pissidi, insomma, si svuotano”, commenta con fiducia don Francesco Frassanito, della parrocchia Maria Ss. Assunta. “Nell’iter di iniziazione cristiana i ragazzi sono assidui. I corsi per nubendi sono frequentati con continuità, ma permangono i problemi della dispersione del post-cresima, che prescinde in parte dall’inesistenza di strutture adeguate ai giovani. Le ottime offerte del paese di palestre, campi di calcio, allenatori, scuole di danza li alienano dalla realtà parrocchiale. Così , la fede è un po’ annacquata”.
C’è, comunque, una nota positiva che compensa le dispersioni post-cresima nella comunità parrocchiale di don Franco, costituita da 1700 famiglie: “Il volontariato, svolto con umiltà e senza clamore nella Caritas e nella catechesi, attraverso un’attività capillare di dialogo oltre che di sostegno materiale presso i più bisognosi, è ricettivo e si avvale dall’encomiabile contributo di un’associazione di laici, che trova ospitalità gratuita nei locali parrocchiali”. Il parroco conclude citando Papa Paolo VI: “La Chiesa non ha bisogno di maestri, ma di testimoni”.
















