Visita Pastorale/Parrocchia Cattedrale/Dulcis in fundo, nella Chiesa Madre
DON ANTONIO BRUNO/PIÙ SICURI CON UN ‘VICINO DI CASA’ COSÌ
Come si è preparata la Comunità della Parrocchia Cattedrale alla Visita Pastorale?
La Parrocchia dopo dieci anni aveva bisogno della Parola del Pastore per riprendere con rinnovata forza spirituale e vigore di fede il cammino tracciato negli anni passati, prima dall’indimenticabile don Franco Mannarini e poi dal caro don Franco Leone. Nei mesi precedenti non è mancata la preghiera, la riflessione teologica e la preparazione spirituale ad un evento di grazia così importante. Tutti eravamo consapevoli che venendo il Pastore, veniva Cristo stesso tra noi per nutrirci della sua Parola di vita e del suo Corpo, Pane vivo. Il fatto di averlo come “vicino di casa” dà quel senso di sicurezza in più ma anche di responsabilità di essere più fedeli al suo magistero e più in comunione con la Diocesi.
Come si esprime la carità nell’ambito dell’attività pastorale?
Nella nostra Parrocchia la carità è sempre stata di casa e direi in movimento. La Casa Pax ha scritto pagine gloriose nel libro dell’amore per i poveri e gli anziani; poi la carità è diventata missionaria lanciando sguardi più ampi verso i più bisognosi. Oggi la nostra Caritas raggiunge case e famiglie povere, rilevando vecchie e nuove povertà, arginando, per quanto possibile, il disagio della privazione, dell’indigenza, di case malsane, della disoccupazione.
Quale impegno per i laici? Come si svolge la catechesi e la formazione, che può coinvolgere anche in prima persona i genitori?
I laici devono avvertire sempre più forte la vocazione battesimale di essere testimoni del Vangelo in un mondo che cambia. Molti genitori collaborano nelle attività pastorali e le catechiste lavorano con impegno, frequentando la Scuola di base. Durante l’anno non mancano occasioni di preghiera comunitaria, di riflessione e di studio del magistero offerti dagli Adulti di Ac o durante le catechesi quaresimali. Si avverte un nuovo fermento laicale che parte dalla presa di coscienza che solo Cristo basta e che senza di Lui nulla possiamo fare.
















