Visita Pastorale/Parrocchia Cattedrale/Dulcis in fundo, nella Chiesa Madre
LA FOTOGRAFIA/NELL’ANTICO CUORE CITTADINO
“La domanda sorge spontanea…” era una gag comica di un famoso varietà degli anni ’80 che in questo caso, però, colpisce nel segno: sembra davvero una stranezza che il Vescovo faccia la Visita Pastorale anche nella Cattedrale… È proprio il caso? Detto così è proprio strano, in realtà non lo è, anzi è proprio il caso che il Vescovo visiti la Cattedrale perché ad essa è legata la Parrocchia Maria SS. Assunta che si onora dell’aggiunta nella Chiesa Cattedrale; secondo il diritto canonico, infatti, il Vescovo è considerato come il pastore della chiesa Cattedrale, la cui parrocchia è l’intera diocesi. La Parrocchia sorge nel cuore antico di Lecce, reduce del fasto barocco, espressione di antichi sentimenti e pie devozioni di una religiosità d’altri tempi, blasonato dal fasto pure questo barocco di una nobiltà decaduta nella rarefazione, attaccato dall’invecchiamento demografico e dal degrado di quel valore aggiunto che poteva essere la fede cristiana, anima di questa popolazione fino ai decenni passati.
La situazione socio-demografica ha conosciuto nel tempo fasi alterne: dai 4000 abitanti degli anni 60 si è passati agli attuali 1900, più di un terzo sono ultrasessantenni; da 1700 famiglie di ieri siamo oggi a meno della metà di cui quasi 150 sono mononucleari, per lo più anziani che nel migliore dei casi vivono con la badante. Il tenore di vita e il livello culturale tutto sommato sono buoni; molti professionisti, imprenditori, insegnanti e impiegati. Tuttavia è stridente la differenza tra il ceto medio e quello basso. Si passa direttamente alla soglia della povertà di chi vive, vedi alle Giravolte, in case diroccate e malsane, alle corti e vicoli dove vivono ammassati gli extra-comunitari.
Pagine a cura di Emma Lala

















