Visita Pastorale/San Filippo Smaldone/Tra le famiglie giovani per vivere la gioia dell’incontro
Dal 3 al 5 maggio la giovane comunità del rione San Giacomo di Lecce accoglierà l’Arcivescovo D’Ambrosio per alcune giornate all’insegna della fede, della preghiera comune e del confronto e della verifica del cammino fin qui svolto.
Un gruppo sempre più numeroso di fedeli, riunito attorno alla piccola cappella dedicata a San Giacomo: nasceva così, qualche decennio fa, il nocciolo di quello che sarebbe diventato l’omonimo rione, un tempo periferico quartiere di campagna con una bassa densità di popolazione, e oggi importante zona, in crescente espansione, inglobata nelle arterie centrali della città di Lecce. Ed è proprio qui che, quattro anni fa, il 15 marzo 2009, iniziava il rito della Dedicazione della parrocchia di San Filippo Smaldone, fortemente voluta dal compianto mons. Ruppi.
Si tratta dunque di una giovane e fresca realtà comunitaria, che nonostante tutto ha saputo costruire un’identità cristiana e una coesione molto forti. Questo è potuto accadere anche grazie alla determinazione del parroco, don Giovanni Serio, che con coraggio e spirito di sacrificio ha guidato il quartiere attraverso poche ed essenziali priorità, edificando una chiesa – nel senso etimologico di ekklesìa, ovvero comunità – incentrata sulla fede in Dio, sulla preghiera e scevra di orpelli esteriori che potessero distogliere l’attenzione dei singoli. La parrocchia, infatti, ha manifestato da subito la necessità di non configurarsi, come spesso accade nelle comunità più giovani, come un “bazar di sacramenti” e di servizi religiosi da dispensare, bensì come un luogo di culto, dove incontrare intimamente e collettivamente Dio.
La freschezza della parrocchia è palesata dall’ingente numero di bambini e ragazzi che la popolano, e che saranno i protagonisti indiscussi della Visita pastorale che vedrà l’Arcivescovo D’Ambrosio soffermarsi per tre giorni presso questa giovane comunità dei fedeli.
Sono infatti soprattutto i più piccoli, i bambini delle prime classi del catechismo, a vivere una forte curiosità per l’arrivo di un uomo che non conoscono ma di cui percepiscono la grande responsabilità cristiana e che saprà degnarli delle proprie attenzioni; i ragazzi più grandi, invece, che hanno già avuto modo di incontrare mons. D’Ambrosio, lo vedono ormai come un vero e proprio membro della comunità, per la semplicità e la disponibilità con cui si accosta alle esigenze di tutti.
Condivisa tra tutti, grandi e piccini, la gioia rinnovata ogni volta che l’Arcivescovo torna ad incontrare il suo popolo, ancor più in questa occasione del “pellegrinaggio pastorale” che vedrà mons. D’Ambrosio soffermarsi per tre giorni a conoscere e dialogare con una parrocchia che, nei suoi primi quattro anni di vita, ha imparato a muovere i primi passi verso una fede autentica, ma ha sempre bisogno di essere indirizzata e sostenuta da una guida attenta e vicina ai fedeli, quale il Pastore della Chiesa lupiense.















