Visita Pastorale/San Filippo Smaldone/Tra le famiglie giovani per vivere la gioia dell’incontro
L’ATTESA DELLA GENTE/Grandi e piccoli: non sarà un ospite ma il padre di famiglia
“In questi pochi anni di vita abbiamo fatto tanto, ma abbiamo ancora molto da fare per essere sempre più coesi e maturare insieme”.
Fervono i preparativi per l’arrivo di mons. D’Ambrosio, che il 3, 4 e 5 maggio, nel corso della sua Visita pastorale, farà tappa presso la parrocchia di San Filippo Smaldone. Gioia e gratitudine accomunano sono le emozioni con cui i parrocchiani attendono l’incontro con il pastore della Chiesa di Lecce. “Siamo tutti pieni di gioia e pronti ad accoglierlo, abbracciarlo fraternamente. Intanto la nostra giovane comunità prega affinché proprio in questo anno della fede, con la sua parola e la sua testimonianza, possa rafforzare la nostra fede e la parola del Vangelo diventi luce ai nostri passi in questo momento tanto difficile che stiamo vivendo” commenta Rosario.
“In occasione della visita pastorale presso la nostra parrocchia, tutti i ragazzi sono lieti di condividere con il vescovo la loro gioia e chiedono a Dio la sua benedizione affinché possa svolgere il suo compito di pastore con amore per il Signore e verso tutte le persone che incontrerà lungo il suo cammino – raccontano Pina e Claudia -. Desiderio condiviso da tutti i ragazzi è quello di una visita più frequente da parte del Vescovo, affinché possa aiutarli a crescere sempre più nella fede e ad essere ogni giorno testimoni della parola del Signore.”
Anche secondo la testimonianza di Annarita, “i bambini sono molto contenti per l’arrivo del Vescovo, che vedono come una figura a loro vicina, e anche noi catechiste lavoriamo per sottolineare l’atteggiamento e il ruolo paterno che mons. D’Ambrosio ha nei confronti di tutti i fedeli. Molti si domandano infatti come debbano appellarlo”, perché vedono un’apparente contraddizione tra l’importante ruolo che riveste nella gerarchia sacerdotale e la semplicità con cui opera nella comunità. “È sempre bello ricevere una visita da parte di una guida spirituale come quella che l’Arcivescovo rappresenta per tutta la sua Diocesi, ancor più quando si tratta di una persona socievole come mons. D’Ambrosio” dichiara Teodoro.















