Visita Pastorale/San Filippo Smaldone/Tra le famiglie giovani per vivere la gioia dell’incontro
Mina, invece, ricorda l’emozione con cui ha vissuto i precedenti incontri con l’Arcivescovo, che “si presenta sempre come un buon pastore. Sono sicura – dice – che gli appuntamenti previsti nei tre giorni della Visita pastorale saranno emozionanti come i momenti di dialogo che la nostra comunità ha vissuto con lui in passato. Ricordo ancora con quale senso di rispetto e reverenza uno dei piccoli ministranti della nostra parrocchia, qualche anno fa, teneva tra le mani il lenzuolo su cui era poggiato il suo copricapo, durante la celebrazione Eucaristica. Non accoglieremo mons. D’Ambrosio come un ospite, ma come un familiare che ritorna in casa sua”.
Anche Simona esprime la sua gioia per la possibilità da parte del Vescovo di fermarsi tre giorni in parrocchia e “conoscere meglio la fatica, le difficoltà, ma anche la voglia di crescere e migliorare che caratterizzano una comunità giovane come la nostra. In questi pochi anni di vita abbiamo fatto tanto, ma abbiamo ancora molto da fare per essere sempre più coesi e maturare insieme”.
“Il nostro pastore viene a trovarci. Viene a trovare tutti i parrocchiani ma avrà attenzione soprattutto verso chi ha più bisogno, come i malati e i disoccupati – riflette infine Daniela -. L’attenzione del nostro padre spiritualmente verso gli ultimi è tipica della chiesa e del nostro papa Francesco. Anche i giovani della parrocchia e i cresimandi sono particolarmente vicini all’Arcivescovo, che si è sempre interessato a loro con particolare solerzia. Auguriamo – conclude – che la visita pastorale sia foriera dei migliori auspici per la nostra realtà giovane e fresca di idee e di interessi.
Pagine a cura di Grazia Pia Licheri















