Visita Pastorale/Parrocchia San Lazzaro/“Bentornato a casa Papà”
Tre giorni intensi/L’incontro con il Quartiere. Nelle case degli ammalati, in Parrocchia per l’Assemblea e le Celebrazioni.
La comunità parrocchiale di San Lazzaro ha vissuto con grande gioia la Visita Pastorale del nostro Arcivescovo Domenico, svoltasi nei giorni 8, 9 e 10 novembre. Sono stati tre giorni intensi, ricchi d’incontro, di riflessione e, soprattutto, di preghiera, durante i quali mons. D’Ambrosio ha avuto modo di accostarsi e conoscere personalmente le diverse realtà del territorio: gli ammalati, i bambini e i ragazzi della catechesi, i cresimandi e i loro genitori, le coppie di sposi nell’anniversario di matrimonio, le religiose dell’Istituto figlie di San Paolo, i diversi gruppi parrocchiali e i singoli fedeli che gli hanno chiesto, e da Lui ottenuto, un colloquio personale.
La risposta dei parrocchiani è stata pronta, riservandogli un’accoglienza numerosa, filiale, affettuosa; vedendo in Lui, per dirla con le parole di don Pierino, “non un ispettore o un burocrate, ma un Padre”, che esercita il suo ministero episcopale, dando concretezza, così, al “servizio di comunione”. A visita conclusa, resta viva nei fedeli la risonanza delle sollecitazioni dell’Arcivescovo a “raddrizzare ciò che è sviato”; dei suoi inviti a non farsi sopraffare dalla pigrizia; dei suoi incoraggiamenti a non demordere, a non lasciarsi vincere dallo sconforto, ma ad “aprire le porte del proprio cuore a Cristo, a lasciarsi conquistare e trasformare da Lui, il Buon Pastore; ad essere fedeli alla Sua Parola… per ricordare agli altri che Cristo è presente in coloro che sono la Sua Chiesa; in noi che siamo le pietre vive scelte per la edificazione del Regno. Ed è così che la Sua Parola imprime nei cuori l’impronta di Cristo, che continua a percorrere e a segnare la storia dell’umanità”.
La Visita Pastorale ha costituito l’occasione propizia per il nostro Arcivescovo non solo di ravvivare le energie di don Pierino, di don Rodny e degli altri operatori, di stimolarli, incoraggiarli e consolarli, ma anche il momento opportuno per richiamare tutti i fedeli al rinnovamento della propria vita cristiana e ad un’azione apostolica più intensa. Ed è quanto è accaduto specialmente nel corso dell’assemblea generale di venerdì sera, quando don Pierino ha presentato al Vescovo la realtà della parrocchia così com’è, con le sue luci per le quali ha lodato e ringraziato il Signore, e le inevitabili ombre; attraverso i successivi interventi di alcuni parrocchiani e, soprattutto, sulla scorta delle riflessioni svolte da mons. D’Ambrosio a conclusione dell’incontro.
Mons. D’Ambrosio ha potuto valutare l’efficienza delle strutture e degli strumenti destinati al servizio pastorale, di prendere atto delle circostanze e delle difficoltà che accompagnano il lavoro di evangelizzazione, di poter meglio determinare le priorità e i mezzi di una pastorale, “che – come più volte ha sottolineato – va rinnovata”; alla comunità di stringersi attorno al suo Arcivescovo, vedendo in lui la manifestazione concreta del principio e fondamento dell’unità nella Chiesa particolare; vivendo la sua visita come evento di grazia, che riflette in qualche misura quella specialissima visita con la quale il “Supremo Pastore” “ha visitato e redento il suo popolo”.
Giuseppe Tondi

















