Visita Pastorale/San Pietro Vernotico/L’affetto della città nell’incontro con il Pastore
Si è conclusa la Visita di Mons. D’Ambrosio alle comunità del centro brindisino. Momento di confronto e di conoscenza. Occasione di ascolto e di celebrazione della fede.
San Pietro Vernotico nasce al centro della penisola salentina e conta circa 15 mila abitanti. Da sempre appartenuto alla provincia di Lecce, dal 1927 fa parte della provincia di Brindisi. Le origini del paesino si fanno risalire al periodo precedente ai Normanni e i primi insediamenti si ebbero intorno alla Chiesa di San Pietro Apostolo, eretta dai monaci Basiliani tra l’VII e il IX secolo d.C..
Il primo documento in cui si parla di San Pietro Vernotico è databile intorno al 1107, quandola Contessa Sighelgaita, moglie del Conte di Brindisi, donò le sue terre ad un “Casale di San Pietro”. Un altro documento è del 1133 e riporta l’informazione che il Conte di Lecce, Accardo, donò al Vescovo di Lecce la Chiesa del Beato Pietro Apostolo, denominato De Vernotico, ed il Casale pertinente. Nell’XI secolo, i Normanni, per provare la loro presenza nel paese, costruirono un Castello Baronale, il quale ha sempre ospitato i Vescovi feudatari di Lecce.
Il paesino divenne comune in seguito all’applicazione delle Leggi Napoleoniche, cioè nel 1812. La popolazione sampietrana partecipò attivamente ai moti rivoluzionari del 1821. Un cospicuo numero di cittadini intervenne nella prima guerra mondiale e 114 furono i caduti. Nel XIX secolo, San Pietro Vernotico conobbe una particolare crescita demografica, dovuta all’immigrazione di molti contadini del basso Salento. Nel gennaio del 1927, nacque la provincia di Brindisi e in quello stesso anno ci fu il passaggio del comune di San Pietro Vernotico da provincia di Lecce a provincia di Brindisi.
Per quanto riguarda il nome, si pensa che possa essere nato da un’iniziativa di Sant’Oronzo, il quale volle identificare con il nome di San Pietro i luoghi in cui il santo stesso era passato ed aveva soggiornato. Si pensa che San Pietro, giunto da Oriente, si fosse fermato a San Pietro, prima di risalire a Roma per la via Appia, e avesse aspettato che svernasse (cioè aspettare che arrivi la primavera), ecco perché l’appellativo “Vernotico”.
“La Comunità parrocchiale Maria SS. Assunta in S. Pietro Vernotico ha accolto con un caloroso e affettuoso saluto l’Arcivescovo, l’Angelo della Chiesa di Lecce, e con le parole dell’antico profeta Isaia: “Come sono belli i piedi del messaggero di lieti annunzi, che annunzia la pace, messaggero di bene che annuncia la salvezza” – con queste parole il parroco don Benedetto Strumiello presenta la gioia della comunità sampietrana della parrocchia matrice all’arrivo del Pastore.
“Tanti fedeli hanno voluto incontrarlo, ascoltare le sue parole di incoraggiamento e di speranza, di conforto e di aiuto, o salutarlo, anche solo per un attimo.La Visita Pastorale è stata, non c’è dubbio, un “evento di grazia”, un dono dello Spirito, un momento insostituibile di confermazione nella fede, e di questo la nostra Comunità non può che rendere grazie al Signore” – asserisce don Vincenzo Marinaci, parroco della parrocchia Santi Angeli Custodi.
Il parroco don Marco De Carolis di San Giovanni Bosco ha desiderato, invece, un momento di fratellanza delle parrocchie: “Questa Visita spero abbia portato una collaborazione maggiore tra gli operatori parrocchiali e interparrocchiali, per sfruttare al massimo le forze per i giovani e i disagiati, in spirito con il messaggio di San Giovanni Bosco”.


















