Visita Pastorale/San Sabino/Tra noi per conoscere e amare
Tre giorni di grazia per la Parrocchia: il Vescovo non ha risparmiato energie per illuminare e incoraggiare.
Con canti e parole di lode la comunità di San Sabino ha accolto mons. Domenico D’Ambrosio, venuto a “conoscerla per amarla ed essere da essa riamato”. Nella serata di apertura della sua Visita Pastorale, due celebrazioni si sono intrecciate e hanno allietato l’evento: la solennità dell’Immacolata Concezione e l’amministrazione della cresima ai 22 adolescenti, che sono stati dal presule invitati a testimoniare la propria fede con coraggio e temerarietà dinanzi alle sfide dell’attuale realtà socio-culturale che li innerva. Quel coraggio con cui Maria, la “Tota pulchra” e prima dei redenti, all’annuncio dell’Arcangelo Gabriele, superando le umane ritrosie e ricolma di grazia, pronunciò la sua piena adesione al progetto divino e aprì le porte del suo cuore e dell’umanità all’arditissimo piano della salvezza.
L’invito dell’Arcivescovo è stato principalmente indirizzato a rispondere con il personale “Sì” incondizionato alla chiamata di Dio e a tradursi nella capacità di lasciarsi plasmare dal soffio dello Spirito e conformare al volto misericordioso di Cristo con umiltà, aprendo il varco alla speranza, nella sua sequela fedele ed intrepida.
È stata, dall’8 al 10 dicembre, una tre giorni intrisa di grazie e di benedizione, che si sono riversate sull’intera parrocchia: il Vescovo non ha risparmiato né fiato né energie nell’incoraggiare, illuminare, confortare ogni cuore: dagli infermi del quartiere agli ospiti della casa protetta “Marangi”, ai giovani e neo cresimati desiderosi di confrontarsi con lui nelle loro difficoltà, dubbi, domande di senso, agli adulti, riuniti a riflettere sulla Parola nell’incontro usuale del lunedì eccezionalmente da lui guidato.
Si è sprigionato un circolo virtuoso di intesa ed empatia tra il presule e i bambini della scuola montessoriana, come quelli della catechesi e rispettive famiglie. Significativa è stata anche la visita del Padre alle realtà del mondo del lavoro presenti nel territorio: “Lo Spazio-Muv”, gli uffici regionali, l’agenzia della dogana, la Clinica “Petrucciani”. Il 10 dicembre, dopo l’adorazione eucaristica, nel corso della quale mons. D’Ambrosio si è reso disponibile per le confessioni, nell’assemblea parrocchiale conclusiva la comunità ha potuto presentare, nella persona del parroco, un breve bilancio della propria attività.




















