Visita Pastorale/Santa Maria della Porta/Gioia e speranza, così si vive l’attesa del Pastore
Il Parroco/Don Antonio: l’Eucarestia domenicale, centro del cammino comunitario
Dal 26 al 28 aprile la Visita Pastorale dell’Arcivescovo Domenico Umberto D’Ambrosio impegnerà la parrocchia di Santa Maria della Porta. Don Antonio Perrone, suo parroco, ha risposto alla nostra intervista.
Come si sta preparando la Sua comunità all’evento?
La mia comunità si sta preparando alla Visita Pastorale con la riflessione nei vari gruppi sui questionari che riguardano gli aspetti specifici della vita comunitaria, ma soprattutto con l’entusiasmo di poter avere con sè, per qualche giorno, tra noi, il nostro arcivescovo.
Quali sono i punti di forza della Sua comunità parrocchiale?
Parlare di punti di forza per una Comunità parrocchiale mi sembra inappropriato, anche perché sono convinto che, seppure si raggiungono dei buoni risultati nel cammino spirituale, bisogna continuamente mettersi in discussione senza sentirsi mai “arrivati”.
Anche la mia comunità, come credo avvenga per tutte ha difficoltà nel camminare speditamente sulla via del Vangelo, ma ritengo che un ruolo fondamentale e centrale svolga l’Eucaristia domenicale come momento di incontro e verifica della propria fede grazie al progetto formativo costante e continuo che scaturisce dalla Parola di Dio.
A questo si aggiunge la Lectio divina quindicinale, che quest’anno è incentrata sulle Lettere di Paolo. Dal punto di vista della formazione delle nuove generazioni un ruolo fondamentale è svolto dall’oratorio che richiede energie, tempo e generosità da parte di tante famiglie.
Quali sono le prospettive future?
Per quanto riguarda il futuro tutta la comunità parrocchiale si aspetta che il vescovo, osservando e ascoltando soprattutto i problemi, le fatiche e le esigenze della comunità, la aiuti con il suo consiglio di padre a realizzare gli obiettivi prefissi, in modo particolare per la formazione delle famiglie e dei più giovani”.
















