Visita Pastorale/Santa Maria dell’Idria/Il respiro della carità anima tutta la comunità
Il Parroco/Padre Paolo: Radicati nella Parola di Dio
Come si presenta la comunità, ovvero qual è la realtà che mostrerete all’Arcivescovo?
Fino al 2008 la Parrocchia abbracciava un territorio molto vasto che, nato a ridosso del centro storico, si estendeva fino alle porte di S. Pietro in Lama e Lequile.
Con la creazione della nuova parrocchia “S. Filippo Smaldone”, (2007) la parte “giovane” della comunità è traghettata nella nuova realtà pastorale, e S. Maria dell’Idria è divenuta “centro storico”. Infatti, il nostro territorio è composto per la maggior parte da anziani, immigrati e studenti universitari, ma anche da una popolazione anagraficamente diversificata.
Il riflesso di questo invecchiamento si riscontra analizzando le iscrizioni dei ragazzi al cammino di fede, che sono passate da 280 nel 2010 a 180 del 2012. C’è un impellente bisogno: di catechisti degli adulti e di pastorale familiare, affinché le famiglie diventino “scuola di vita”, impegnate in una educazione a più ampio raggio; di animatori dell’Oratorio e della pastorale giovanile per non disperdere una forza vitale utile alla parrocchia e all’intera società.
Quali sono i punti di forza della sua comunità?
La parrocchia riconosce la centralità della Parola di Dio che illumina, purifica, e guida il cammino nel tempo della prova e della tribolazione. Nella liturgia, la comunità trova la sorgente e il vertice della vita cristiana anche se andrebbe recuperato il senso del mistero e del sacro nella celebrazione rituale.
Da anni si cura la lectio divina settimanale con un buon numero di partecipanti per la lettura e la condivisione della Parola. Fino a qualche tempo fa si promuovevano dei gruppi di ascolto nei condomini; si utilizzano nei tempi forti per le famiglie più sensibili i sussidi diocesani per un ascolto personale o familiare della Parola. In quest’Anno della Fede si è promossa la catechesi sistematica sul credo e il pellegrinaggio della Lampada della Fede in tutto il territorio parrocchiale.
















