Visita Pastorale/Squinzano/”Vengo ad incontrare ciascuno di voi…”
Il Parroco 1/Don Nicola Macculi: due parrocchie una sola famiglia. Benvenuto tra noi.

“Il nostro vescovo potrà far vedere, in un periodo di smarrimento, quella luce della fede di cui c’è tanto bisogno”. Ne è convinto mons. Nicola Macculi, che a Squinzano è parroco della Chiesa di San Nicola e di quella di Mater Domini.
Monsignore, ci presenta la realtà delle sue Parrocchie?
La parrocchia di San Nicola è composta da circa 1300 famiglie e quest’anno ha festeggiato 400 anni dalla sua nascita. Collabora attivamente con le 5 confraternite del paese. Ha al suo interno una casa di riposo, una scuola materna e, da quest’anno, un asilo nido. La sua festa principale è quella di San Nicola, patrono di Squinzano, ma la comunità è partecipe anche durante le ricorrenze dell’Immacolata, dell’Addolorata, di Sant’Antonio.
La Parrocchia di Mater Domini è annessa alla Chiesa Madre dal 2000, composta da circa 800 famiglie. La sua tradizione è legata a San Rocco e alla Madonna del Buon Consiglio. Il suo oratorio è molto attivo per i ragazzi della parrocchia, è una parrocchia molto viva che partecipa con piacere anche ad iniziative esterne, collaborando ai cori che allietano le celebrazioni eucaristiche. Le 2 parrocchie costituiscono il 40% dei cittadini di Squinzano, cerchiamo quindi di fare in modo che le loro iniziative abbiano sempre un’incidenza utile e significativa. Da 3 anni è nato anche il Banco delle Opere di Carità che permette di distribuire il cibo agli indigenti creando anche una serie di rapporti con altre istituzioni.
Quali sono i punti di forza e di criticità delle Parrocchie?
Per quanto riguarda la parrocchia di San Nicola, uno dei punti di forza è la struttura catechistica che permette ai nostri ragazzi di portare avanti un percorso interparrocchiale che comincia sin dalla scuola materna, rendendo fattibile l’idea del crescere insieme. Negli ultimi anni ci siamo sforzati di non trascurare il mondo giovanile e la cultura, sia attraverso l’esperienza di Cre-activity, sia con il Centro Studi in cui si svolgono una volta al mese incontri di tipo culturale-conoscitivo. Nel cuore della città abbiamo recuperato l’ingresso dell’ex asilo “Rosina Frassaniti” in cui invitiamo figure anche esterne alla Parrocchia.
La Parrocchia di Mater Domini ha un modo di vivere la catechesi piuttosto intenso; a settembre la ricorrenza della Madonna di Loreto, che da calendario è subito dopo quella di san Rocco, non viene mai trascurata, segno di una fede profonda della comunità. Per quanto riguarda le criticità sarebbe bello riuscire ad avere un riferimento importante nel mondo giovanile che possa guidare coloro che un domani saranno genitori, quindi future famiglie di Squinzano. Attualmente ci sono degli incontri per giovani coppie, ma dovremmo riuscire ad essere ancora più incisivi in questo settore.
Cosa si aspetta la comunità dalla visita pastorale?
Dalla visita pastorale le comunità si aspettano un incoraggiamento da parte del vescovo; cercano un indirizzo, una guida sicura per la vita cristiana. Siamo sicuri ce il nostro vescovo potrà far vedere, in un periodo di smarrimento, quella luce della fede di cui c’è tanto bisogno.















