Visita Pastorale/Squinzano/”Vengo ad incontrare ciascuno di voi…”
Il Parroco 2/Don Domenico Fiore: un territorio difficile. Occorre ricostruire fiducia e speranza
“Bisogna ricominciare a vivere la Parrocchia e a sentirsi famiglia intorno ad un altare”, è questo l’augurio di don Domenico Fiore, neo parroco della Chiesa della Madonna di Fatima.
Don Mimmo, ci presenta la realtà della sua parrocchia?
Molto triste, mi trovo in una posizione in cui ancora non conosco la comunità. Sono arrivato da poche settimane e in questo periodo la comunità si è dislocata in altre parrocchie. Sto cercando di cominciare tutto daccapo, iniziando ad arare, per poi seminare, con la speranza di raccogliere.
Quali sono i punti di forza e di criticità della Parrocchia?
Dopo 36 anni di sacerdozio devo cominciare un’altra avventura, raddoppiando gli sforzi. Speriamo che quello che riuscirò a fare porti la parrocchia a ricominciare a vivere. Sto raccogliendo testimonianze di persone che sono venute perché vogliono inserirsi in questo tipo di cammino. Ho fiducia in loro, mi danno speranza. Sto cercando di avvicinare i giovani. Ma purtroppo ho perduto i fanciulli del catechismo. Al momento non si è ancora formata una classe. Mi dispiace, avrei voluto presentarli a Sua Eccellenza.
Cosa si aspetta la comunità dalla visita pastorale?
Comunicherò al Vescovo questa nuova, inaspettata realtà; spero che non perda la fiducia in questa parrocchia e che, nonostante un inizio così fallimentare, la comunità possa riprendere il cammino e ricominciare a vivere la parrocchia e a sentirsi famiglia intorno ad un altare.
















