Visto dall’alto è un altro Salento
A colloquio con Marcello Alongi, regista del video che ha sbancato su YouTube. Le riprese grazie all’uso di un drone.
Marcello Alongi ha collaborato con grandi marchi nazionali e internazionali realizzando video di qualità per Collistar, Giugiaro, Fiat, Goodyear, Diesel, Microsoft e tanti altri…
Da qualche mese è possibile ammirare su YouTube il cortometraggio del regista Marcello Alongi, intitolato “Il Salento visto dall’alto”. La novità delle riprese, che ha riscosso notevole successo ed interesse, sta nell’uso di un insolito strumento: un drone. Per saperne di più, ci siamo rivolti allo stesso autore.
Dott. Alongi, come nasce la Sua passione per l’attività di Produzione di media?
Premetto che, avendo sempre vissuto in casa con un padre che dipingeva/restaurava quadri, mi è stata tramandata l’arte del disegno e connessi. Successivamente il pennello e la matita sono stati sostituiti dal mouse del computer, fino al giorno in cui mio padre mi regalò una telecamera e da lì nacque questa immensa passione di “documentare” e/o registrare su nastro (una sorta di ricordo indelebile) tutto ciò che i miei occhi potevano vedere. Stessa cosa la passione per la fotografia. In breve tutto ciò che oggi riguarda l’immagine in tutte le sue forme, in particolare quelle collegate fra loro. Intendo: video, foto e grafica 3d al computer sono da anni per me un’infinita passione sempre alla ricerca di nuove mete e conoscenze che le riguardano.
Che cos’è un drone?
Un drone è un “elicottero” con più eliche da un minino di 4 ad un massimo di 8, radiocomandato. Ha la capacità di volare molto agevolmente rispetto a un elicottero, come lo intendiamo. Oggi la tecnologia applicata a questi apparecchi si è davvero evoluta in maniera rapida. La conseguenza è una diffusione nell’intero globo con i pro e contro che ne riguardano l’uso, in particolare il tema della sicurezza in questi ultimi tempi è diventato l’argomento principale che riguarda i droni, giustamente.
Quali sono le caratteristiche delle foto aeree di un drone circa la risoluzione e i dettagli, il tipo di foto e l’ampiezza di campo?
Molto dipende dalle distanze raggiungibili a causa del circoscritto tempo di durata della batteria, anche se oggi è possibile raggiungere quote di 1,5km! La risoluzione delle foto/video dipende dalla camera montata sul drone, più è grande il drone (più motori, ecc…) più ha la capacità di sollevare peso. Di conseguenza è possibile collegare camere di un certo peso e, quindi, di qualità, rispetto alla più comune camera Gopro Hero, usata per la maggior parte degli sport oggi nel mondo, restituendo una qualità elevata, anche se in una camera di piccolissime dimensioni e peso. L’ampiezza della foto è determinata dall’altezza raggiungibile, oltre che dal tipo di ottica montata sulla camera…mediamente è possibile avere un largo campo di vista inquadrato.
Quanto costa un drone professionale per riprese aeree? Quanto è grande? Che autonomia ha?
Un drone come il mio costa davvero poco: circa 500€, pronto al volo. Certo, nel mio caso ho voluto fare delle modifiche e acquisti ulteriori per avere più “sicurezza” e qualità rispetto a quanto offerto dalla casa madre. Droni di altro tipo possono arrivare tranquillamente intorno ai 10.000/15.000 euro! Camere a parte! L’autonomia dipende da diversi fattori… numero di motori, velocità, peso supportato. Nel mio caso con un drone con 4 motori la durata della batteria è intorno ai 6 minuti, con camera e stabilizzatore montati.
Come ha realizzato le Sue riprese del cortometraggio “Il Salento visto dall’alto”?
Le riprese sono state effettuate tramite un drone DJI Phantom a 4 motori + una camera Gopro Hero 3 in formato HD. Premetto che questo video ha sempre avuto lo scopo di “testare” e documentare una vacanza in un territorio che certamente merita come il Salento. La sua diffusione sul web mi ha letteralmente travolto positivamente e non mi immaginavo tanto interesse. Di certo questo è dovuto alle persone incontrate durante le riprese, rimaste affascinate e sorprese da tale “tecnologia”.
Questa nuova tecnica è già stata usata in altre occasioni dal cinema?
Probabilmente verrà usata… che io sappia, nulla prima.
Non pensa che sia un grande scoop per promuovere il turismo del territorio?
Assolutamente sì! Difatti mi sto organizzando per realizzare video utili grazie ad una visione alternativa come può essere quella aerea, sul nostro territorio, ricevendo grandi interessi da parte di molti.
Nel 1957 G. Piovene, giornalista e politico, scrisse: “Il Salento è una terra di miraggi, ventosa; è fantastico, pieno di dolcezza, resta nel mio ricordo più come un viaggio immaginario che come un viaggio vero”. Cosa ne pensa?
Che è vero! Distese deserte alternate da monumenti storici e paesaggi naturali rendono questa regione assolutamente un gioiello da preservare!
Perché lei afferma che “il solo limite è la fantasia”?
Perché oggi grazie all’evoluzione tecnologica possiamo rendere reali molti sogni! Il solo volare è un volere che è nato nell’uomo diverso tempo fa! Ora voliamo con gli aerei e adesso è possibile avere una visione dal cielo praticamente alla portata di tutti! Questo limite (la fantasia) rischia di esser superato!


















