Pubblicato in: Sab, Ott 26th, 2013

Visto dall’alto è un altro Salento

A colloquio con Marcello Alongi, regista del video che ha sbancato su YouTube. Le riprese grazie all’uso di un drone. 

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Marcello Alongi ha collaborato con gran­di marchi nazionali e internazionali realizzan­do video di qualità per Collistar, Giugiaro, Fiat, Goodyear, Diesel, Micro­soft e tanti altri…

Da qualche mese è possibile ammira­re su YouTube il cortometraggio del regista Marcello Alongi, intitolato “Il Salento visto dall’alto”. La novità delle riprese, che ha riscosso note­vole successo ed interesse, sta nell’uso di un insolito strumen­to: un drone. Per saperne di più, ci siamo rivolti allo stesso autore.

marcello alongi

Dott. Alongi, come nasce la Sua passione per l’attivi­tà di Produzione di media?

Premetto che, avendo sem­pre vissuto in casa con un pa­dre che dipingeva/restaurava quadri, mi è stata tramandata l’arte del disegno e connessi. Successivamente il pennello e la matita sono stati sostituiti dal mouse del computer, fino al giorno in cui mio padre mi regalò una telecamera e da lì nacque questa immensa pas­sione di “documentare” e/o registrare su nastro (una sorta di ricordo indelebile) tutto ciò che i miei occhi potevano ve­dere. Stessa cosa la passione per la fotografia. In breve tut­to ciò che oggi riguarda l’im­magine in tutte le sue forme, in particolare quelle collegate fra loro. Intendo: video, foto e grafica 3d al computer sono da anni per me un’infinita pas­sione sempre alla ricerca di nuove mete e conoscenze che le riguardano.

Che cos’è un drone?

Un drone è un “elicottero” con più eliche da un minino di 4 ad un massimo di 8, radio­comandato. Ha la capacità di volare molto agevolmente ri­spetto a un elicottero, come lo intendiamo. Oggi la tecnologia applicata a questi apparecchi si è davvero evoluta in manie­ra rapida. La conseguenza è una diffusione nell’intero glo­bo con i pro e contro che ne ri­guardano l’uso, in particolare il tema della sicurezza in questi ultimi tempi è diventato l’argo­mento principale che riguarda i droni, giustamente.

Quali sono le caratteristi­che delle foto aeree di un drone circa la risoluzione e i dettagli, il tipo di foto e l’ampiezza di campo?

Molto dipende dalle di­stanze raggiungibili a causa del circoscritto tempo di du­rata della batteria, anche se oggi è possibile raggiungere quote di 1,5km! La risoluzione delle foto/video dipende dalla camera montata sul drone, più è grande il drone (più motori, ecc…) più ha la capacità di sollevare peso. Di conseguenza è possibile collegare camere di un certo peso e, quindi, di qua­lità, rispetto alla più comune camera Gopro Hero, usata per la maggior parte degli sport oggi nel mondo, restituendo una qualità elevata, anche se in una camera di piccolissime dimensioni e peso. L’ampiez­za della foto è determinata dall’altezza raggiungibile, ol­tre che dal tipo di ottica monta­ta sulla camera…mediamente è possibile avere un largo campo di vista inquadrato.

Quanto costa un drone professionale per riprese aeree? Quanto è grande? Che autonomia ha?

Un drone come il mio co­sta davvero poco: circa 500€, pronto al volo. Certo, nel mio caso ho voluto fare delle mo­difiche e acquisti ulteriori per avere più “sicurezza” e qualità rispetto a quanto offerto dalla casa madre. Droni di altro tipo possono arrivare tranquilla­mente intorno ai 10.000/15.000 euro! Camere a parte! L’auto­nomia dipende da diversi fatto­ri… numero di motori, velocità, peso supportato. Nel mio caso con un drone con 4 motori la durata della batteria è intorno ai 6 minuti, con camera e stabi­lizzatore montati.

max

Come ha realizzato le Sue riprese del cortometraggio “Il Salento visto dall’alto”?

Le riprese sono state ef­fettuate tramite un drone DJI Phantom a 4 motori + una ca­mera Gopro Hero 3 in formato HD. Premetto che questo video ha sempre avuto lo scopo di “testare” e documentare una vacanza in un territorio che certamente merita come il Sa­lento. La sua diffusione sul web mi ha letteralmente travolto positivamente e non mi imma­ginavo tanto interesse. Di certo questo è dovuto alle persone incontrate durante le riprese, rimaste affascinate e sorprese da tale “tecnologia”.

Questa nuova tecnica è già stata usata in altre oc­casioni dal cinema?

Probabilmente verrà usa­ta… che io sappia, nulla prima.

Non pensa che sia un grande scoop per pro­muovere il turismo del ter­ritorio?

Assolutamente sì! Difatti mi sto organizzando per realizzare video utili grazie ad una visio­ne alternativa come può essere quella aerea, sul nostro territo­rio, ricevendo grandi interessi da parte di molti.

Nel 1957 G. Piovene, gior­nalista e politico, scrisse: “Il Salento è una terra di miraggi, ventosa; è fanta­stico, pieno di dolcezza, resta nel mio ricordo più come un viaggio immagi­nario che come un viaggio vero”. Cosa ne pensa?

Che è vero! Distese deserte alternate da monumenti storici e paesaggi naturali rendono questa regione assolutamente un gioiello da preservare!

Perché lei afferma che “il solo limite è la fantasia”?

Perché oggi grazie all’evo­luzione tecnologica possiamo rendere reali molti sogni! Il solo volare è un volere che è nato nell’uomo diverso tempo fa! Ora voliamo con gli aerei e adesso è possibile avere una visione dal cielo praticamen­te alla portata di tutti! Questo limite (la fantasia) rischia di esser superato!

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