VOCAZIONI… SEMINANDO SANA INQUIETUDINE NEI GIOVANI
Il Seminario Minore nelle Vicarie per toccare i cuori dei ragazzi e farli innamorare del futuro.
“Non potevo credere ai miei occhi, quando lessi l’insegna “Il Negozio Della Verità”: lì si vendeva la verità. La commessa fu molto cortese: “Che tipo di verità desidera acquistare: la verità parziale o la verità totale?”, “La verità totale, ovviamente” – fu la mia risposta. La commessa mi indicò l’altro lato del negozio: lì si vendeva la verità totale. Il commesso che incontrai, mi guardò con aria di commiserazione, e indicò il cartellino del prezzo. “Il prezzo è molto alto, signore” – disse. “Quant’è?” – chiesi io, deciso ad ottenere la verità totale a tutti i costi. “Se lei prende questa” – disse – “dovrà pagarla perdendo il riposo per il resto della sua vita”. Uscii tristemente dal negozio. Avevo creduto di poter avere tutta la verità, per un prezzo modesto. Forse, non sono ancora pronto per la verità. Desidero ardentemente non essere disturbato nella mia quiete; ho ancora troppo bisogno di ingannarmi con le mie difese e razionalizzazioni, cercando rifugio nelle mie indiscusse certezze”.
È il racconto, proposto dall’Ufficio Nazionale per la Pastorale Vocazionale, che fa da sfondo quest’anno all’itinerario rivolto in particolare alla realtà degli adolescenti, per motivare e provocare un cammino di ricerca personale e di gruppo, alla luce dello slogan vocazionale 2013-14: “Apriti alla Verità. Porterai la Vita”. Julien Green aveva scritto: “Se si è inquieti, cercando la Verità, allora si può stare tranquilli”, così anche nella nostra Chiesa di Lecce l’Ufficio per la pastorale vocazionale ha voluto seminare una sana inquietudine nel cuore di tanti giovanissimi incontrati nelle quattro vicarie durante questo anno. La Comunità del Seminario minore, si è fatta carico di questa missione e si è messa in cammino lungo le strade della diocesi. Quattro gli incontri proposti nelle vicarie.
Forti i temi proposti. Nel primo: la relazione con la natura: le risorse della terra; la solidarietà universale. Nel secondo: la relazione con gli altri: la famiglia; la fraternità e la gratuità. Nel terzo: la relazione con la società: il bene comune; tecnica, etica e morale. Nel quarto: la relazione con Dio: la Parola di Dio; l’ umanesimo integrale. La metodologia adottata durante gli incontri è, ovviamente, stata oculatamente pensata perché fosse efficace il messaggio da trasmettere ai ragazzi. Toccanti, poi, sono risultate le testimonianze dei sacerdoti novelli don Alberto, don Riccardo e don Mattia e del nuovo Diacono don Federico: con la loro palpabile emozione carica di stupore e meraviglia per il dono dell’ordine ricevuto, hanno toccato i cuori dei giovanissimi.
È stato bello sperimentare l’accoglienza da parte delle Comunità: in chiesa Madre a Monteroni, a Squinzano, a Vernole, a Lizzanello, ad Acquarica di Lecce e a Borgagne. Bella la risposta dei tanti partecipanti: da San Pietro in Lama, da Sant’Andrea in Novoli, da San Michele Arcangelo in Trepuzzi, da San Francesco d’Assisi in Campi Salentina, da Giorgilorio, da Torchiarolo, dagli Angeli Custodi in San Pietro Vernotico, da San Guido e da San Pio X in Lecce. Carica di speranza la constatazione che tanti fra i nostri giovanissimi, ancora oggi, hanno nel cuore il desiderio della Vita vera, piena, hanno nell’animo il desiderio di Cristo Gesù.
Stefano Spedicato

















