Voci di Mercato/Sta nascendo il Lecce dei grandi Bomber
In attacco Miccoli & Doumbia con della rocca o evacuo o arma.
Una nube di silenzio sta circondando il calcio-mercato del Lecce. Fino ad oggi, niente squilli di tromba ma solo manovre sotterranee concrete e tese a dare alla nuova squadra una fisionomia forte ed autorevole. Si vuole costruire un Lecce competitivo al massimo e, possibilmente, anche vincente. Lo vogliono così i Tesoro (padre e figlio), lo vuole tale anche mister Lerda, ancora in vacanza, ma pronto a dare il proprio contributo di idee alle richieste di acquisti e cessioni. Anche il tecnico di Vignolo (Cuneo) alle parole sta preferendo i fatti. Ed oggi, i fatti certi in casa-Lecce si chiamano conferme di quei giocatori che, l’anno scorso, hanno disputato un ottimo campionato. Come i due portieri Perucchini (riscattato dal Milan) e l’esperto Caglioni. Scelte che, però, potrebbero non essere sufficienti per considerare ricoperto il ruolo del “numero uno”.
Sembra, anzi è certo, che Perucchini non abbia alcuna intenzione di continuare a fare il secondo a Caglioni Ed in questo caso, nonostante le presenze di Benassi (rientrato dal prestito dalla Reggina), Bleve e Petrachi, il ds Tesoro si dovrà dar da fare per ingaggiare un altro portiere, fortemente consapevole di dover essere il secondo di Caglioni. Verso quest’ultimo, mister Lerda ha quasi una venerazione e, proprio per ciò, lo ritiene superiore a tutti gli altri portieri che fanno parte della famiglia leccese. Ovviamente, con Caglioni titolare, il giovane Perucchini sarà ceduto ad altra squadra, dove potrà dimostrare – da titolare – di essere davvero un ottimo portiere. Ed a Lecce, come vice Caglioni potrebbe essere ingaggiato Donnaruma, 24 anni, di proprietà del Genoa.
Altre conferme importanti sono state già concretizzate dal ds Tesoro. Riguardano Papini, Salvi, Diniz, Barraco, Miccoli e, notizia dell’ultima ora, il francese Doumbia, tornante funambolico, autore di una stagione alquanto brillante. Questi i giocatori già pronti per andare in ritiro, a Saint Vincent, a partire dal 16-18 luglio prossimo. Ma nel Lecce del riscatto, quello cioè che dovrà disputare (e possibilmente vincerlo) il prossimo campionato di serie C, potrebbero a breve tempo trovare posto almeno altri tre-quattro nuovi giocatori di valore. E tra questi i bombers Evacuo (ex Benevento), Della Rocca (Cremonese), Marotta (ex Bari) o Arma (ex Pisa), tutti bombers di prima qualità. E non basta, come cursore di fascia, il nuovo Lecce potrebbe avere un elemento validissimo che risponde al nome di Denilson Gabionetta (quest’anno in forza al Crotone) ed a centrocampo il ritorno di Massimo Loviso (ex Cremonese), ma nel 2010-2011 in forza al Lecce guidato da Gigi de Canio.
Non ebbe molta fortuna Loviso, riuscendo solo a disputare 5 partite in maglia giallorossa. Insomma, in casa-Lecce c’è davvero un vero e proprio cantiere aperto, dove si spera di costruire una squadra degna del blasone giallorosso. E’ sicuro di sé e pronto alla battaglia, il tecnico Franco Lerda, il quale attraverso il sito della società, ha fatto sapere che sta seguendo giorno dopo giorno tutte le operazioni che il ds Tesoro sta cercando di realizzare. “La nostra priorità – ha dichiarato Lerda – è quella di riconfermare l’organico dell’anno scorso. Ed Antonio Tesoro sta operando in questa direzione, senza dimenticare di trovare quei tasselli che ci consentiranno di essere maggiormente competitivi. Fabrizio Miccoli? Ho avuto con lui una chiacchierata telefonica e l’ho sentito carico e deciso a dare ancora il massimo per questa squadra. Appena ci ritroveremo a Lecce andremo una sera a cena per parlare della prossima stagione. Adesso, è inutile nasconderlo, il mio pensiero è rivolto quasi costantemente al ricorso presentato contro la mia squalifica per i fatti di Frosinone. Ho letto la memoria preparata dall’avv. Sticchi Damiani e l’ho trovata perfetta. Insomma, sono pronto su tutti i fronti ed ho le idee chiare per cercare di vincere il campionato”.
Umberto Verri
















