Youth on the Move, la Regione sponsor dei Giovani
Bollenti Spiriti/“Tutti i giovani sono una risorsa: indirizzi strategici e obiettivi per le politiche giovanili 2014-15.
Con il programma “Bollenti Spiriti”, istituito nel novembre del 2005, la regione Puglia ha orientato le sue priorità d’intervento verso la promozione della partecipazione dei giovani alle poliedriche sfaccettature della vita attiva, nella forte persuasione che essi siano una risorsa ineludibile per il presente e un investimento per il futuro, per una metanoia, cioè un’innovazione e uno sviluppo economico, sociale e culturale del territorio. In una situazione di grave congiuntura economica ed occupazionale, che assiste al collasso dei più rinomati ed immediati sbocchi delle corsie preferenziali del lavoro per i giovani, l’iniziativa “Youth on the Move” (Gioventù in Movimento) a livello europeo ha avuto riverberi anche nella politica pugliese, per garantire ai soggetti una formazione consentanea alle loro attitudini e competenze ed accompagnarli nel mondo dell’impiego o in percorsi di creazione di impresa.
Infatti, sono cinque gli obiettivi imprescindibili del Piano, deliberato il 30 dicembre scorso e in breve tempo reso operativo, dal titolo “Tutti i giovani sono una risorsa. Indirizzi strategici e obiettivi di sviluppo di Bollenti Spiriti, programma della regione Puglia per le politiche giovanili 2014-2015”: primo, far emergere le forze latenti; secondo, permettere ai giovani di sperimentare e imparare facendo, puntando sull’educazione non formale e sul learning by doing; terzo, accompagnare proposte verso l’autonomia, “investendo su progetti giovanili, laboratori urbani o sul riuso dei beni confiscati, per aiutare queste esperienze a stare in piedi con le proprie gambe”; quarto, creare un sistema aperto di intervento per tale fascia di età, per sostenere ogni iniziativa di bene comune nel campo della scuola, università, impresa, lavoro, sviluppo urbano, innovazione; quinto, rendere la Puglia accogliente per i nuovi, per rimuovere gli osta coli al ricambio generazionale, allo sviluppo dei talenti, alla partecipazione giovanile, alla vita della comunità.
Nello specifico, il Piano consta di alcune linee essenziali:
1. È un’iniziativa per dar luce al talento inespresso ed è, quindi, appetibile per giovani che vogliono sperimentarsi sul campo, scoprire opportunità e vocazioni professionali, partendo dai problemi e dalle risorse del territorio. In questa direzione si impiegheranno 3.019.279 euro, provenienti dal Fondo Nazionale Politiche Giovanili e da un cofinanziamento regionale.
2. È un’azione per mettere i giovani al servizio del bene comune, partecipando a progetti di alto spessore sociale, messi in cantiere da organizzazioni pubbliche e private del territorio.
3. Costruisce una rete di spazi sociali per i giovani, laboratori urbani di arte, spettacolo, tecnologia, socializzazione, formazione, imprenditorialità, mobilità internazionale, per una copertura di 1.500.000 euro, secondo criteri di stabilità, apertura, vitalità, trasparenza, sostenibilità economica, missione sociale.
4. Preventiva, anche, nuovi servizi per l’orientamento ed il lavoro, per diffondere la cultura della legalità e della non violenza e per riutilizzare i beni sottratti alla criminalità organizzata, il tutto per un totale di 90.000 euro.
5. Prevede, tra le linee di intervento trasversali, la comunicazione web, finanziata con 300.000 euro, il supporto tecnico-scientifico, con 347.425 euro, e la valutazione.
Sonia Marulli


















